1. Introduzione
L’obiettivo di questa guida è di permettere ai nuovi utenti di sapere tutto ciò che occorre sapere per cominciare ad usare openSUSE per un ambiente casalingo o per un piccolo ufficio in modo semplice e veloce.
Leggere questa guida vi permetterà di risparmiare tempo e salute. L’appendice alla fine è dedicata ai lettori particolarmente entusiasti.
Notare che questa guida non è stata ufficialmente redatta dall’openSUSE project o da Novell Inc. ma è stata realizzata in base alle esperienze di numerose installazioni nei nostri laboratori.
Divertitevi!
1.1 Riguardo openSUSE
openSUSE è un sistema operativo per PC bastato su GNU/Linux. È open source ed un’alternativa gratuita a Microsoft Windows con ulteriori vantaggi. openSUSE è adatto per laptop, desktop, netbook, server e multimedia center a casa o in un piccolo ufficio.
OpenSUSE è tra le principali distribuzioni GNU/Linux ed è anche una delle prime ad essere sviluppate. Le nuove versioni di openSUSE vengono rilasciate ogni 8 mesi, supportando ogni lingua – ogni versione rilasciata è provvista di aggiornamenti di sicurezza per un periodo di 18 mesi.
OpenSUSE è stato creato in modo aperto e trasparente da volenterosi della commuity lavorando insieme agli sviluppatori di SUSE, e provvedendo alle basi della linea di prodotti SUSE Linux Enterprise – SUSE Linux Enterprise Desktop, SUSE Linux Enterprise Server e Open Enterprise Server.
2. Passare a GNU/Linux
Passare a un sistema operativo nuovo e completamente diverso è spesso uno sforzo – ovviamente puoi non cambiare completamente, nessuno ti vieta di usare più sistemi operativi – su una macchina. Questo capitolo descrive alcune cose da considerare prima di avventurarsi nel magnifico mondo di GNU/Linux.
2.1 Perchè usare GNU/Linux?
Ci sono diverse ragioni per cui milioni id persone si divertono usando GNU/Linux – e possono essere di natura tecnica, finanziaria, etica o filosofica, dipendendo dal punto di vista di ogni persona. Di seguito una lista dei motivi più comuni per scegliere GNU/Linux:
- Sicurezza – Virus, spyware etc. Sono problemi inesistenti.
- Manutenzione – Dimentica le lunghe scansioni per virus e spyware, deframmentazioni, pulizia registri, i riavvii interminabili, etc.
- Stabilità - GNU/Linux è molto stabile. Le applicazioni individuali possono crashare ma è veramente molto raro che crashi il sistema operativo.
- Software Libero – Tu puoi lanciare il software che desideri, studiare i codici sorgenti, modificarli e condividerli. Nessuna licenza da acquistare.
- Open standards – GNU/Linux e le sue applicazioni, supportano la li licenza Open standard, in questo modo è possibile interfacciare sistemi diversi ed evitare di essere dipendenti da un solo produttore.
- Community – GNU/Linux è descritto come un “world wide team sport”. Ovvero un gioco di squadra mondiale.
- Economia – Le più famose distribuzioni GNU/Linux posono essere scaricate in modo gratuito ed hanno a disposizione un’enorme quantità di applicazioni. Inoltre i requisiti hardware relativamente modesti ti permettono di non potenziare l’hardware troppo spesso.
- Legalità – Avere l’alta qualità del software gratis legalmente, vuol dire minor tentazione nell’utilizzare copie illegali non autorizzate di software proprietari. Così non supporterai chi ha il monopolio che abusa della propria posizione dominante di mercato.
- Trasparenza – Le distribuzioni di GNU/Linux sono sviluppate in modo aperto, usando mailinglist pubbliche, canali IRC pubblici, elenco di errori pubblici, elenco delle funzioni pubblico, etc.
- Diversità – Ci sono diverse distribuzioni di diversi produttori o membri della community dai differenti gusti e differenti esperienze personali.
- Provare qualcosa di nuovo – Semplicemente provare qualcosa di nuovo e diverso sulle esperienze proprio e delle altre persone.

2.2 Difficoltà di Cambio
Al di la de vantaggi che si hanno nell’usare GNU/Linux, può essere altrettanto difficile cambiare in qualcosa di nuovo e diverso e meno tradizionale.
- Apprendimento – Avrai bisogno di imparare come usare un nuovo ed abbastanza diverso sistema operativo con nuovissime applicazioni – e dovrai disimparare tutto ciò che hai appreso usando il vecchio sistema operativo.
- Applicazioni mancanti e giochi – Potresti non trovare le solite applicazioni, come Microsoft Office, Adobe Photoshop, altri popolari programmi, ed i tradizionali giochi. Il Dual Boot, WINE o le macchine virtuali offrono soluzioni parziali a questo problema. Ovviamente esistono alternative di alta qualità anche per GNU/Linux.
- Supporto carente di hardware – L’hardware supportato non è molto – prima di acquistare un nuvo hardware si raccomanda di fare una piccola ricerca per la compatibilità – i componenti pù nuovi e più diffusi sono quelli più a rischio.
- Difficoltà nel ricevere aiuto – Spesso gli amici, i tuoi familiari, o i tuoi colleghi non saranno capaci di aiutarti con GNU/Linux, quindi avrai bisogno di chiedere aiuto online, e spesso non è un aiuto amichevole.
2.3 Strategia
Cambiare non è mai facile, ecco qualche consiglio:
- Sii realista – Non aspettarti di diventare un genio di GNU/Linux nel giro di una settimana o due, come hai fatto col tuo vecchio sistema operativo nel giro di 10 anni di uso o forse anche di più. E non aspettarti che GNU/Linux sia perfetto.
- Cambia gradualmente – Comincia installando GNU/Linux su un computer secondario o sun un boot secondario avente gia un sistema operativo installato o, magari su una macchina virtuale. Cominciando ad imparare le basi ed a risolvere i problemi con calma ed uno alla volta.
- Fatti aiutare – Non aver paura di chiedere aiuto online o a chiunque altro.
2.3.1 Applicazioni GNU/Linux su MS Windows e Mac OSX
Se cominci usando applicazioni disponibili per GNU/Linux nel tuo ambiente familiare, cambiare ti sembrerà molto più facile. Ci sono molti esempi di applicazioni gratuite di uso comune disponibili sia per Linux che per Windows – molte delle quali sono disponibili anche per Mac OSX.
| Software gratuito | Software non gratuito | |
| Firefox (Web Browser) Thunderbird (E-mail Client) LibreOffice (Office Suite) GIMP (Advanced Image Editing) Pidgin (Instant Messaging) VLC (Media Player) SMPlayer (Video Player) Clementine (Audio Player) KompoZer (HTML Editor) |
qBittorent (Bittorrent Client) Vuze (Bittorrent Client) FileZilla (FTP Client) Scribus (Desktop Publishing) Inkscape (Vector Graphics) Blender (3D Animation) Abiword (Simple Word Processor) Audacity (Audio Editing) QuteCom (VoIP) |
Opera (Web Browser) RealPlayer (Media Player) Skype (VoIP) Google Earth (Mappe) Picasa (Photo Album) Adobe Reader (PDF Reader) |
Alcune applicazioni KDE(guardare capitoli successivi), sono disponibili anche per Windows e Mac SX – sono però comunque in uno stadio di test. Consultare:
http://windows.kde.org
http://mac.kde.org
3. openSUSE
Ci sono diversi modi per avere openSUSE.
3.1 Scaricarlo
Puoi andare sul sito ufficiale di openSUSE e scaricare la ISO DVD o un ISO Live CD. Le IO hanno bisogno di essere scritte su un CD o DVD.
http://software.opensuse.org/
Il DVD provvede ad un’esperienza pulita e completa.
I benefici del Live CD è di scaricare un file di piccole dimensioni, puoi provarlo live(lanciandolo da CD senza alcuna installazione) sul tuo hardware prima di installare qualsiasi cosa, e puoi sempre usarlo per creare una chiavetta Live USB (Vedere prossimi capitoli).
3.2 Compra Media Economici Non Ufficiali
Ci sono molti negozi online che vendono prodotti economici non ufficiali(CD, DV, USB) con openSUSE. Tutto ciò è ovviamente legale, come chi vende prodotti con software liberi.
Ciò ti risparmia dai problemi di download e scrittura autonomi e dai relativi rischi di sbagliare. Guarda per esempio:
Mcjohn.it/shop
Linuxpusher.com
OSDisc.com
Linux-online-shopping.de
Linuxiso.co.uk
The Linuxpusher.com unofficial openSUSE DVD
3.3 Compra l’Official Box Set
L’official box set contiene un DVD dua layer con openSUSE sia a 32bit sia a 64bit, un CD con software non gratuito ed una guida per iniziare con 90 giorni di supporto di installazione. Il box set è conveniente, puoi appoggiarlo su una mensola e la guida è veramente molto utile. Guarda:
http://en.opensuse.org/Buy_openSUSE
Comprando il box dai il tuo contributo al progetto openSUSE
3.4 I Codici Sorgenti
Puoi trovare tutti i codici sorgenti per tutti i pacchetti gratuiti di openSUSE, sotto forma di sorgenti RPM:
http://download.opensuse.org/pub/opensuse/source/distribution/11.4/repo/oss/suse/src/
4. Installazione
Questa è giusto una piccola descrizione dell’installazione di openSUSE. Per maggiori aiuti consultare la documentazione ufficiale.
4.1 Prima Dell’Installazione
Prima di iniziare ci sono un paio di cose che dovresti sapere.
4.1.1 Requisiti Minimi di Sistema
- CPU: Intel: Pentium o maggiore; AMD: Duron, Athlon, Athlon XP, Athlon MP, Athlon 64 e Sempron
- RAM: 256 MB, 512 MB o più (per l’installazione da Live CD/USB devi alvere almeno 1-1,5 GB RAM)
- Hard Disk: 5,0 GB per una normale installazione (10 GB o più raccomandati)
- Audio e Video: Quasi tutte le schede sono supportate
4.1.2a Scrivere L’ISO su CD/DVD
Quando scrivi il file ISO scaricato su CD/DVD è importante ricordare di masterizzare l’immagine con il software di masterizzazione adatto e che sia bootable.
4.1.2b Creare una Live USB
L’immagine del Live CD può anche essere utilizzato su una chiavetta USB per creare una Live USB Installabile, guarda qui per le istruzioni:
http://en.opensuse.org/SDB:Live_USB_stick
4.1.3 BIOS Setup
Se il tuo computer non ha il boot settato su CD/DVD o su USB, assicurati che lo sia il suo Bios.
4.1.4 Dual Boot (openSUSE e MS Windows sullo stesso computer)
Avere openSUSE e Windows installati sulla stessa macchina, di solito è abbastanza semplice se Windows viene installato per primo. Durante l’installazione, openSUSE rileverà Windows visualizzerà un menu all’avvio dove poter scegliere il sistema da far partire.
OpenSUSE ha bisogno di essere installato su una partizione/disco separato. È raccomandato liberare spazio prima di usare qualsiasi strumento di partizionamento. Ma puoi comunque lasciare che sia opensSUSE a riordinare lo spazio sulla partizione di Windows – è altamente raccomandato eseguire una deframmentazione del disco prima di far ciò.
4.1.5 Gestione Periferiche
Se accendi la tua stampante e le altre periferiche durante l’installazione, ci sono ottime possibilità che vengano rilevate e configurate automaticamente.
4.2 Installazione da DVD
Quando sei pronto, inserisci il DVD e (ri)avvia il computer. L’installazione da Live CD/USB è spiegata di seguito.
Benvenuto!
![]() |
Per prima cosa vedrai la schermata di benvenuto. |
Inizio Installazione
![]() |
Ti si presenterà un menu.
Qui puoi selezionare la lingua ed altre opzioni, priima di inziare l’installazione. |
Lingua e Licenza
![]() |
La schermata di Licenza è solo per informarti suoi tuoi diritti, non richiede accettazioni e ti pone alcun limite.
Seleziona la lingua ed il layout di tastiera che desideri. |
Modalità d’Installazione.
![]() |
In questa schermata puoi scegliere di eseguire una nuova installazione o aggiornare una gia esistente installazione di openSUSE. |
Fuso Orario
![]() |
Seleziona il fuso orario.
Sei sulla tua macchina c’è solo GNU/Linux è raccomandato impostare il fuso orario su UTC, se si ha un dual boot con Windows impostalo sull’orario locale. |
Selezione Desktop
Partizionamento
Creazione Nuovi Utenti
Impostazioni Installazione
![]() |
Assicurati che tutto sia come tu voglia – questo è il punto di non ritorno! |
Esecuzione Installazione
![]() |
Adesso l’installazione è in corso. |
Configurazione Automatica
![]() |
Dopo l’installazione il sistema verrà riavviato e partirà l’autoconfgurazione.
E finalmente il tuo sistema openSUSE nuovo di zecca si avvierà. Congratulazioni, e divertiti più che puoi con openSUSE! |
4.3 Installazione da Live CD/USB
Quando si è pronti all’installazione, inserire il CD o la chiavetta USB e (ri)avviare il computer.
Il Live CD/USB contiene due differenti modalità d’installazione, è possibile installare direttamente dal menu di boot, oppure avviare il sistema operativo e lanciare l’installazione dal desktop mentre il sistema è in esecuzione, cliccando sull’icona d’installazione sul desktop. C’è solo la differenza della visuale grafica tra le due modalità d’installazione. Si raccomanda di provare a lanciare il sistema in modalità Live prima di installare, per assicurarsi che tutto l’hardware sia supportato.
Lingua e licenza
![]() |
La schermata di Licenza è solo per informarti suoi tuoi diritti, non richiede accettazioni e ti pone alcun limite.
Seleziona la lingua ed il layout di tastiera che desideri. |
Fuso Orario
![]() |
Seleziona il fuso orario.
Sei sulla tua macchina c’è solo GNU/Linux è raccomandato impostare il fuso orario su UTC, se si ha un dual boot con Windows impostalo sull’orario locale. |
Partizionamento
Creazione Nuovi Utenti
Impostazioni Installazione
![]() |
Assicurati che tutto sia come tu voglia – questo è il punto di non ritorno! |
Esecuzione Installazione
![]() |
Adesso l’installazione è in corso. |
Configurazione Automatica
5. Spazio di Lavoro KDE
Lo spazio di lavoro KDE(Plasma Desktop) è la prima cosa che salta agli occhi quando si avvierà il sistema di openSUSE la prima volta. Lo spazio di lavoro consiste nella Scrivania, menu, pannelli, gestione file e gestione finestre.
5.1 La Scrivania
La scrivania non è molto diversa dagli altri desktop environment a te familiari – c’è un pannello in basso, un menu di avvio nell’angolo sinistro.
Comunque sono due le differenze sostanziali dagli altri desktop environment:
- KDE usa il click singolo per aprire o lanciare un’applicazione di default.
- Il contenuto della cartella ~/Scrivania/ non è sparpagliato su tutto lo spazio di lavoro, ma organizzate in un widget detto Vista delle Cartelle.
5.1.1 Il Menu (Kickoff)
Kickoff si apre cliccando sull’icona del camaleonte nell’angolo in basso a sinistra.Il menu ha 5 tab auto espansivi e una barra di ricerca in alto. È possibile aggiungere/rimuovere applicazioni dai Preferiti cliccando su essi con il tasto destro.
Kickoff può essere completamente controllato dalla tastiera usando la combinazione Alt+F1 per aprirlo e le frecce direzionali , Invio ed Esc per l’esplorazione.

È possibile modificare le voci o aggiungerne di nuove in questo modo:
Tasto destro sull’icona del menu => Modifica Applicazioni
Per aggiungere un’icona per un’applicazione sulla scrivania o nel pannello, fare in questo modo(Richiede che il widget non sia bloccato):
Trovare l’applicazioe desiderata nel menu => Tasto destro sulla voce => Cliccare su “Aggiungi al pannello” o “Aggiungi al desktop”
5.1.2 Oggetti
Il KDE Plasma Desktop è composto da oggetti e contenitori. La Scrivania e il pannello sono contenitori nella quale è possibie posizionare oggetti. Il menu, la barra di sitema, la vista delle cartelle sul desktop sono semplicemente oggetti. Molti altri ne sono disponibili.
Per essere controllati, gli oggetti hanno bisogno di essere sbloccati.
Tasto destro sulla scrivania => E quindi “Blocca Oggetti” o “Sblocca Oggetti”.
Per aggiungere oggetti:
Tasto destro sul desktop => Aggiungi Oggetti
Per aggiungere oggetti al pannello, spostare gli oggetti dal menu oggetti al pannello.
Quando gli oggetti sono coperti da una finestra è possibile visualizzarli cliccando su Mostra la Dashboard di Plasma sul pannello, o premendo Ctrl+F12.
5.1.3 Desktop Virtuali
Per evitare che le finestre ingombrino la Scrivania, è possibile utilizzare i desktop virtuali per essere più produttivi. Nel pannello si trova una piccola griglia, è la lista dei desktop disponibili, è possibile sfruttarlo per passare da un desktop all’altro.

5.2 Il Mio Computer
Sulla scrivania è presente un’icona per Il Mio Computer – dalla quale è possibile accedere ad una schermata contenente le maggiori informazioni sul tuo sistema.
5.3 Gestione File
Il Gestore di file di default è Dolphin, aprilo cliccando sulla piccola cassettiera sul pannello. È veramente semplice ed intuitivo.Le chiavette USB e altri dispositivi rimovibili appariranno automaticamente sul pannello a sinistra di Dolphin.
5.4 Impostazioni Personali / Configurazione Desktop (alias. “Impostazioni di Sistema”)
Le impostazioni globali di KDE son raccolte comodamente in un solo posto – Impostazioni di Sistema nel menu. Qui si può configurare davvero qualsiasi cosa associato allo spazio di lavoro KDE incluso mouse, applicazioni di default, associazioni di file etc.
| Non condere il KDE conrol center usato per la configurazione personale dell spazio di lavoro e le applicazioni KDE con YaST usato per impostazioni di amministrazione ad un livello più alto del sistema.(Visionare il capitolo riguardante YaST). |
5.5 Effetti del Desktop
Il gestore di finestre di KDE è costruito su un supporto 3D per gli effetti del Desktop. Alla base, una discreta selezione di effetti saranno abilitati tenendo conto dell’hardware appropriato.
Prova premendo Ctrl+F8 o Ctrl+F9.
Per disabilitare o abilitare altri effetti:
Impostazioni di Sistema => Effetti del desktop

Le scorciatoie da tastiera per abilitare o disabilitare temporanemanete gli effetti sono Alt+Shift+F12.
5.6 KDE Plasma Netbook
Il KDE contiene uno speciale spazio di lavoro dedicato ai netbook che è ottimizzato per monitor a basse risoluzioni e utenti di netbook.
Per passare dalla modalità Desktop a Netbook.
Impostazioni di Sistema => Aspetto spazio di lavoro => Spazio di lavoro

La shell del netbook è un po differente dai desktop convenzionali. Per esempio:
- L’area di ricerca e lancio è usata per lanciare le applicazioni. Per aggiungere le applicazioni ai preferiti basta cliccare sull’asterisco che compare sulle icone passandovi sopra.
- Il Desktop Virtuale è dove tieni i tuoi oggetti.
- Quando le finestre sono massimizzate a schermo intero, la barra delle applicazioni verrà nascosta per aumentare lo spazio.
- Il pannello superiore verrà automaticamente nascosto quando una finestra viene aperta, spostare il mouse sull’estremità alta per farlo riapparire.
- Per navigare tra le applicazioni più usate usare Alt+Tab.
- Per fare il log out / riavviare / spegnere, click con il tasto destro sul desktop => Ctrl+Alt+Del
6. Applicazioni di uso comune
È presente una lista di applicazioni per uso comune, sono tutte installate di default e sono tutte di alta qualità, ma naturalmente è possibile sostituirle con l’alternativa desiderata.
6.1 Naviga nel web con Firefox
Il browser di default è Mozilla Firefox. È uno dei migliori browser al mondo.
Alternative da considerare: Rekonq, Opera, Chromium, Konqueror
6.2 Lavori d’ufficio con LibreOffice
LibreOffice è una suite completa per l’ufficio con fogli di testo, fogli di calcolo, presentazioni, disegno e altro. È totalmente compatibile con Microsoft Office.
Alternative da considerare: KOffice, Abiword
6.3 Ascoltare musica con Amarok
Amarok è un player musicale che gestisce la tua musica. Visionare il capitolo riguardante i codec.
Alternative da considerare: Clementine, JuK, Qmmp
6.4 Guardare video con Kaffeine
Kaffeine riproduce video e DVD – ed anche sintonizzatore TV se si ha una ricevitore DVB-T. Visionare il capitolo riguardante i codec.
Alternative da considerare: SMPlayer, VLC
6.5 Image Editing con GIMP
GIMP (GNU Image Manipulation Program) è un’applicazione molto utile per la modifica delle immagini.
Alternative da considerare: Gwenview (only basic editing – resize, crop, red-eye reduction)
6.6 Instant Messaging con Kopete
Kopete è un multi-client per l’instant messaging, supporta MSN, Jabber/ Goggle Talk, ICQ, Yahoo, Facebook e altri protocolli di chat, tutti in una sola applicazione.

Alternative da considerare: KMess, Amsn, Pidgin
6.7 E-mail, Calendar, News feeds e altro con Kontact
Kontact è in piena regola una PIM suite (personal information management) suite, e-mail, calendar, news feeds, Rubrica e altro in una sola applicazione.

Alternative da considerare: Mozilla Thunderbird
6.8 Masterizzazione CD/DVD con K3B
K3b è un’ottima applicazione con diversi usi riguardanti CD e DVD.
7. Sicurezza e Root
openSUSE e GNU/Linux in generale sono sistemi operativi molto sicuri, ma usando qualsiasi computer su internet bisogna stare molto attenti.
7.1 Utente Root
Una delle ragioni per la quale GNU/Linux è molto sicuro è che normalmente non si lavora con privilegi di amministrazione – solo l’utete rot ha pieni poteri amministrativi.
Ti sarà chiesta la password di root ogni volta che si installerà un pacchetto o quando si effettueranno operazioni di amministrazione fuori dalla cartella utente /home/cartella. A meno che tu non abbia tolto la spunta dalla casella in fase di installazione(consigliato) la password sarà la stessa dell’utente semplice.
| Lavorare come root solo quando è richieso! |
7.1.1 Gestore file modalità super utente
Per gestire i file graficamente sono richiesti privilegi di root, bisogna lanciare il Dolphin file manager in modalità super utente.
Applicazioni => Sistema=> File Manager => Gestore file – modalità super utente
7.1.2 Lavorare come root su Terminale
Il seguente comando è usato per passaro ad utente root nel terminale:
| su - |
Per uscire dalla modalità root digitare il seguente comando:
| exit |
Per eseguire un singolo comando come root digitare:
| su -c “[command]“ |
| Non apparirà nulla sullo schermo mentre si digita la password. È sottointeso. |
Puoi saperne di più sull’uso del terminale nel prossimo capitolo.
7.2 Security Updates
Gli aggiornamenti di sicurezza sono previsti ogni 18 mesi per ogni release di openSUSE. Quando saranno disponibili nuovi aggiornamenti il sistema ti avviesà con una notifica di KpackageKit che apparirà nella barra delle applicazioni.
7.2.1 Installazione aggiornameni da Terminale
Per installare unicamente le patch ufficiali di sicurezza e i bugfix lanciare:
| zypper patch |
Per installare le patch ufficiali come aggiornamenti di repository di terze parti, lanciare:
| zypper update |
7.3 Firewall
Il kernel di Linux ha un fireall incorporato, e opemSUSE ne contiene una vesione grafica. Di default permette tutto il traffico uscente e blocca tutto il traffico entrante, quindi hai solo bisogno di cambiare la configurazione, se vuoi avviare qualsiasi server di rete. Il Firewall è configurabile in YaST, visionare il capitolo relativo a YaST.
7.4 Virus and Spyware
Non c’è bisogno di alcun tipo di antivirus o antispyware. I malware che si possono infettare normalmente i normali sistemi sono inesistenti per GNU/Linux. Quindi sii sicuo d non installare alcun software o script da sorgenti sconosciute, e sarai salvo.
8. Terminale
Ormai tutto si può fare con un’interfaccia grafica su una moderna distribuzione GNU/Linux come openSUSE,, ma per essere veramente autosufficienti e trarre ogni vantaggiodai poteri dei sistemi GNU/Linux, dovresti almeno conoscere le basi per usare il Terminale.
Cerca Konsole nei preferiti nel menu Kickoff
Usare la linea di comando è molto semplice. Basta inserire un comando e possibilmene una o più opzioni e uno o più argomenti e dare Invio.
Per esempio:
ls -l /home/[username]/
Il comando ls visualizza una lista di file, l’opzione -l implica che verrà visualizzato in una lista lunga e completa, e l’argomento /home/[username]/ seleziona la directory da visualizzare.
8.1 Scorciatoie Utili
Tasto Tab
Il tasto Tab è incredibilmente utile, ha le proprietà di autocompletare i comandi e gli argomenti, aiutandoti a lavorare più velocemente ed evitarti di scrivere.
Ctrl+Shift+V
Incolla dagli appunti
Ctrl+C
Questa scorciatoia ferma ogni operazione in corso.
8.2 Esempi di comandi base
Questa è una piccola selezione di comandi che possono darti un’idea di cosa si stia parlando.
| I comandi scritti in rosso hanno bisogno di privilegi di root. |
8.2.1 File Management
Cambiare Directory
| cd /home/user/directoryname/ |
Mettere in lista file di una directory
| ls |
Copiare un file
| cp filename /home/user/directoryname/filename |
Cancellare un file
| rm filename |
Cancellare una directory includendone il contenuto
| rm -rf /home/user/directoryname |
Spostare o rinominare un file
| mv /home/user/filename /home/user/newfilename |
8.2.2 Monitoraggio Sistema
Consultazione dei processi attivi e delle risorse del sistema. Premere ‘Q’ per usicre.
| top |
Spazio libero sul disco
| df |
Consumo memoria
| free |
8.2.3 Rete
Trovare il proprio indirizzo IP
| ip a |
Trovare il gateway
| ip route |
Trovare il server DNS
| cat /etc/resolv.conf |
8.2.4 Manuali ed aiuti
Al giorno d’oggi tutti i comandi sono correlati a dei manuali che descrivono come usarli e le relativi opzioni.:
| man cp |
Per uscire dalla pagina del panuale premere ‘Q’.
Se il comando non ha un manuale provare invece –help, per esempio:
| cp –help |
8.2.5 Becoming Root
Per passare alla modalità root per eseguire operazioni di amministrazioni, digitare:
| su - |
Quindi digiare la password di root, non apparirà nulla sullo schermo, si intende.
Per uscire dalla modalità root e ritornare n utente normale, digitare:
| exit |
Per lanciare un singolo comando come root digitare:
| su -c “[command]“ |
| Lavorare come root solo quando è richieso! |
8.2.6 Operazioni del sistema
Spegnimento.
| halt |
Riavvio.
| reboot |
Avviare, arrestare, riavviare o visualizzare lo stato del sistema(start|stop|restart|status). Per esempio:
| rcnetwork restart
rcSuSEfirewall2 stop rcapache2 start rcsmb status |
Abilitare o disabilitare un servizio dall’avvio. Per esempio:
| chkconfig sshd on
chkconfig apache2 off |
8.2.7 Il Kernel
Vsualizzare i messaggi del kernel.
| dmesg |
Visualizzare una lista dei moduli del kernel.
| lsmod |
Caricare un modulo del kernel.
| modprobe [modulename] |
Smontare un modulo del kernel.
| rmmod [modulename] |
8.2.8 Informazioni Hardware
Il comando hwinfo ti da la possibilità di informarti sull’hardware del tuo sistema, alcuni esempi:
| hwinfo –short –wlan
hwinfo –short –gfxcard |
Lista di dispositivi PCI:
| lspci |
Lista di dispositivi USB:
| lsusb |
8.3 Modifica file di testo
Modiificare i file di configurazione o altri file di testo è semplice grazie a strumenti come vim.
Aprire un file con vim /percorsodelfile/. Per esempio:
| vim /boot/grub/menu.lst |
| Nell’esempio sono stati usati permessi di root per modificare menu.lst che è un file di configurazione di sistema – generalmente non c’è alcun bisogno di modificarlo con vim. |
Premere i per entrare nella modalità inserimento. Adesso possiamo modificare il file. Quando si ha finito premere Esc per uscire dalla modalità inserimento. Ora digitare
xhe è il comando per salvare ed usicre.
8.4 Ulteriori Letture
Se vuoi saperne di più sull’uso del terminale ci sono svariate risorse disponibili sul web, di sefguito, qualche link.
http://www.oreillynet.com/linux/cmd/
http://www.tuxfiles.org/linuxhelp/cli.html
http://tldp.org/LDP/GNU-Linux-Tools-Summary/html/index.html
9. Impostazioni di amministrazione(YaST)
YaST (Yet another Setup Tool – Ancora un altro strumento di impostazioni) è lo strumento principale per l’amministrazione del sistema.
Menu Kickoff => Computer => YaST
Moduli di default di Yast
In YaST è possibile utilizzare qualsiasi risorsa del sistema, con potentissime risorse grafiche., ad esempio:
- Installare o rimuovere software)vedere prossimo capitolo)
- Configurare la stampante
- Configurare il firewall
- Abilitare o disabilitare i servizi di sistema
- Configurare la condivisione di rete(samba)
- Formattare e partizionare i dischi
- bilitare NTP
- E molto, molto altro ancora…
Moduli aggiuntivi di YaST
La maggior parte dei moduli di YaST sono gia inclusi in esso(per i pacchetti d’installazione visionare il prossimo capitolo). Alcuni moduli degni di nota che non sono installati di default sono elencati sdi seguito:
- Apache web server (package: yast2-http-server)
- SSH daemon (package: yast2-sshd)
- FTP server (package: yast2-ftp-server)
- NFS server (package: yast2-nfs-server)
- Ed altri…
| Non usare YaST se non vuoi. Puoi fare esattamente le stesse cose usando la riga di comando e modificare manualmente i file di configurazione. |
9.1 YaST nel Terminale
YaST può essere usato anche nel terminale – è davvero molto utile per i server senza interfaccia grafica, per accesso remoto via SSH, o in caso i macato caricamento della shell grafica.
Lanciare semplicemente yast come root nel terminale.
yast

Esplora tramite le frecce direzionali, Invio e Alt+[lettera sottolineata](Alt+Q per uscire)
10. Installare Software
L’installazione del software su openSUSE è estremamente facile. C’è un gestore pacchetti, che lascia installare o rimuovere pacchetti molto facilmente – potrebbe essere paragonato agli app stores degli smartphone.
10.1 Uso del Gestore Pacchetti
Aprire semplicemente YaST.
Menu Kickoff => Computer => Installa/rimuovi Software
Ora, cercare il pacchetto desiderato, selezionare l’installazione e cliccare su Accetta. Il gestore pacchetti lo scaricherà ed installandolo risolverà in automatico le dipendenze. Ad installazione terminata l’applicazione apparirà nel menu Kickoff.
| The availability of software packages in the package manager depends on the configured software repositories. Read about software repositories in the next chapter. |
10.1.1 Usare 1-click Installation
Navigando nel web, potresti incrontrare dei bottoni come questo:
![]()
1-click installation è semplice ed automatizza il processo di aggiunta di repository al gestore pacchetti installando uno o più pacchetti.. Quindi la 1-click installation potrebbe essere usata con la stessa accuratezza dell’installazione manuale di altri repository(Visionare il prossimo capitolo per saperne di più sui repository del software).
10.1.2 Gestore Pacchetti dal Terminale
Se desideri, puoi installare o rimuovee pacchetti dal terminale.
Per cercare un pacchetto lanciare zypper search [termine da ricercare]. Per Esempio:
| zypper search thunder |
Per installare un pacchetto lanciare zypper install [nome pacchetto]. Per Esempio:
| zypper install MozillaThunderbird |
Per rimuovere un pacchetto lanciare zypper remove [nome pacchetto]. Per esempio:
| zypper remove beagle |
Digitare man zypper per saperne di più.
| man zypper |
O per un ulteriore aiuto su un sinolo comando usare per esempio:
| zypper install –help |
10.1.3 Using 1-click in the Terminal
Puoi usare anche la 1-click installation nel terminale, la sintassi è OCICLI [URL], Per esempio:
| OCICLI http://opensuse-community.org/nvidia.ymp |
10.2 Altre modalità d’installazione
La maggior parte degli utenti trovano tutto ciò di cui hanno bisogno ed altro ancora grazie al gestore pachetti – specialmente se i giusty repository sono stati aggiunti(vedere l prossimo capitolo). Ma non tutti i software sono compressi e distribuiti via repository e i software a pagamento non possono essere distribuiti legalmente da terze parti.
In tal caso dovrai raggiungere il sito del distributore/produttore e scaricare ed installare il software manualmente – ma guarda sempre prima nei repository del software di openSUSE – e assicurati di installare software di fonti sicure.
10.2.1 File RPM
Con un po di fortuna il sito del distributore/produttore avrà l’RPM giusto per openSUSE. Per installare un singolo file scaricato:
Aprire il File Manager Dolphin => Cercare il file RPM => Cliccarlo e seguire le istruzioni
O, se si desidera usare la riga di comando:
| zypper install /path/to/manually/downloaded.rpm |
| Only install RPM files that are built specifically for (your version of) openSUSE. |
10.2.2 Archivi Tarball
Se il sito non dispone di file RPM per openSUSE, ci sarà sicuramente qualcosa che chiamiamo “tarball”. I Tarball (*.tar.gz, *.tar.bz2) sono semplicemente archivi compressi simi ai comuni zip o rar. Per decomprimere un tarball:
Aprire il File Manager Dolphin => Cercare il tarball => Decomprimere
Il tarball potrebbe contenere file binari per lanciarlo, o potrebbe contenere codici sorgente per da compilare ed essere cosi compatibili con il proprio sistema – può essere complicato, e richiede l’installazione di vari strumenti di sviluppo. Non esiste una procedura precisa per installare il contenuto di un tarball, ma si pososno sempre trovare istruzioni nell’archivio stesso denominati INSTALL, README o simili – o sul sito.
11. Repository del Software
Come detto nel capitolo precedente, il gestore pacchetti cerca pacchetti smistandoli dai repository del software, quindi il software disponbile per una facile installazione dal gestore pacchetti dipendono dai repository del software configurati.
Un repository del software è una raccolta di pacchetti RPM(Il formato pacchetti di openSUSE) e metadata per pacchetti disponibili.Di solito i reposiory sono su web server , ma possono anche trovarsi su CD/DVD o su altri media.
11.1 Gestione Repository
I Respository possono essere aggunti, rimossi e configurati via YaST.
Menu Kickoff => Computer => YaST => Software => Repository del Software
11.1.1 Aggiungere Repository
I repository ufficiali sono preconfigurati, ma esistono e possono essere aggiunti alcuni repository non ufficiali.
Aggiungere i repository con cautela.
|
Il modo più semplice e sicuro di aggiungere un repository è usare la lista online di repository della community in YaST. Ciò permette di avere una selezione de più sicuri e popolari da scegliere da:
Menu Kickoff => Computer => YaST => Software => Repositories del software => Clickare su “Aggiungi” => Seleziona “Repository della community”e cliccare su “Avanti”
Notare che openSUSE BuildService è un servizio per la community per creare e condividere pacchetti i repository openSUSE BuildService non sono ufficiali e non sempre supportati. Usali a tuo rischio e pericolo.
11.1.2 Repository Raccomandati
Dovresti sempre avere i tre repository ufficiali.
- Main Repository (OSS)
- Main Repository (NON-OSS)
- Main Update Repository
In aggiunta si raccomanda di aggiungere i seguenti repository dalla lista della Community, per avere un buon livello di stabilità per tutti gli utenti.
- Packman Repository
- Main Repository (Contrib)
- openSUSE BuildService – KDE:UpdatedApps
- openSUSE BuildService – KDE:Extra
- libdvdcss repository
| Still missing a package? You can search for packages/repositories on the openSUSE BuildService here: http://software.opensuse.org/search |
11.1.3 Aggiornamenti cambio distributore
Aggiornando i pacchetti installati da diversi repository con differenti distributori, è un po complicato, leggere qui per maggiori informazioni:
http://en.opensuse.org/SDB:Vendor_change_update
11.2 Gestione Repository nel Terminale
Se si desidera, si possono gestire i repository anche dal terminale
Aggiungere un repository con auto-aggiornamento abilitato zypper addrepo -f [URL] [Alias]. Per Esempio:
| zypper addrepo -f http://ftp.gwdg.de/pub/linux/packman/suse/11.4/ packman |
Disabilitare un repository zypper modifyrepo -d [URL|Alias]. Per Esempio:
| zypper modifyrepo -d Packman |
Rimuovere un repository zypper removerepo [URL|Alias]. Per esempio:
| zypper removerepo http://ftp.gwdg.de/pub/linux/packman/suse/11.4 |
Lista dei repository configurati con i vari dettagli(priorità, URL, etc.):
| zypper repos -d |
Visionare man zypper per altre informazioni.
| man zypper |
O per aiuti nei singoli comandi:
| zypper addrepo –help |
12. Intercompatibilità con MS Windows
Il mondo dei PC è dominato da Microsoft, e loro non rendono l’iteroperabilità esattamente facile. Nonostante ciò è possibile interoperare con abbastanza continuità nei maggiori casi. Questo capitolo ti idirizzerà lle soluzioni più comuni.
12.1 Documenti Office
LibreOfficedi default crea documenti nel formato standard Open (*.odt, *.ods, *.odp, etc.). Questo formato è parzialmente supportato da Microsoft Office >= 2007 Service Pack 2. O puoi consigliare ai tuoi amici e parenti dotati di Microsoft Windows o Mac OSXdi utilizzare LibreOffce che è completamente gratuito e disponibile per tali piattaforme.
LibreOffice può anche leggere e modificare i formati di Microsoft Office(*.doc, *.xls,*.ppt, *.docx, *.xlsx, *.pptx etc.) Abbastanza semplicemente – come anche un largo raggio di altri formati.
12.1.1 Font
Il gratuito Liberation Fonts prevede dei fonts comuni per utte le piattaforme Microsoft, e quindi sono installate di default. Installare il pacchetto fetchmsttfonts se si ha bisogno dei fonts comuni di Microsoft.
12.2 “Reti Windows”
Per condividere risorse su una rete locale con MS Windows bisogna usare Samba.
12.2.1 Accesso alla condivisione di rete
Non c’è bisogno di alcuna configurazione per accedere ai file condivisi da altri. Semplicemente:
Lanciare il gestore file Dolphin => Cliccare sulla barra degli indirizzi o premere Ctrl+L per modificare la destinazione => Digitare ‘smb://[indirizzo-ip]‘

Se non si conosce l’indirizzo IP della condivisione, è possibile esplorare la rete locale semplicemente digitando smb:/ nella barra degli indirizzi di Dolphin – sfortunatamente funzionerà solo a firewall disabilitato.
12.2.2 Condivisione
per condividere i tuoi file con utenti MS Windows su una rete locale si ha bisogno di configurare il Server Samba:
Menu Kickoff => Computer => YaST => Servizi di Rete => Server Samba

Nella scheda Avvio è possibile selezionare sia l’avvio automatico di Samba durante il boot sia per impostare le porte aperte nel firewall richieste dal servizio. Nella scheda Identità è possibile configurare il gruppo di lavoro e condividerne il nome.
Per condividere facilmente uuna cartella con chiunque bisogna andare sulla scheda Condivisioni, e:
1)
Clickare Aggiungi => Selezionare la cartella che si desidera condividere, sceglierle un nome e facoltativamente darle una descrizione. Clikkare OK.
2)
Ora selezionare la cartella appena creata e cliccare su Modifica… => Aggiungi => Selezionare e abilitare l’opzione Sfogliabile e guest ok rispettivamente. Quindi premere OK.
3)
Per garantire permessi di scrittura in mdo che gli altri possano aggiungere i propri file alla tua cartella, aprire Dolphin => Tasto destro sulla cartella condivisa => Proprietà => Permessi => Impostare Altri, Possono visuallizzare e modificare il contennuto.
12.3 Eseguire applicazioni MS Windows
Alta qualità, le applicazioni native di GNU/Linux esistono per questo proposito, ma è possibile che tu sia ancora legato a MS Windows per alcune applicazioni proprietarie. In tal caso esistono alcune soluzioni.
| Dovresi lanciare solo applicazioni non compatibili con Linux come ultima risorsa, le applicazioni lavorano meglio sotto il loro ambiente naturale. |
12.3.1 Wine
Wine (Wine Is Not an Emulator) è un’applicazione che ti da la possibilità di lanciare alcune applicazioni MS Windows, è possibile installare Wine via YaST o zypper.
Wine è un’applicazione a riga di comando, la sintassi è:
wine /percorso/per/l’installazione.exe
Il progetto Wine contiene un database di esperienze condivise di applicazioni lanciate, visionare:
http://appdb.winehq.org/appbrowse.php
12.3.2 CrossOver
CrossOver non è gratuito. È specializzato nel lanciare una selezione delle migliori applicazioni d MS Windows – per la maggior parte applicazioni d’ufficio.
http://www.codeweavers.com/products/cxlinux/
12.3.3 Dual Boot
Come detto al capitolo Installazione, è relativamente semplice lanciare GNU/Linux e MS Windows sulla stessa macchina. Se hai bisogno di Windows per utilizzare raramente alcune applicazioni, forse la peggior cosa da fare è tornare a Windows, magari solo quando avrai bisogno di determinate aplicazioni.
12.3.4 Virtualizzazione
È possibile eseguire MS Windows su GNU/Linux allinterno di una Macchina Virtuale, usando software come VirtualBox, KVM, Xen o VMware. Questo metodo è un po più avanzato, e richiede un macchina un po più potente, poiché esegui due sistemi operaivi in contemporanea.
13. Multimedia Codecs
Questo capitolo descrive tre diversi metodi per installare pacchetti che riproducono i più famosi format multimediali – includendo MP3, DVD, etc, con Kaffeine (video) e Amarok (audio). Si può usare il 1-Click Install, installazione manuale o la riga di comando- insomma il metodo che più preferisci.
Di default solo i formati gratisi, open, e non proprietari come Ogg Theora, Ogg Vorbis e Flac sono supportati per ragioni legali(US software patents and Digital Millennium Copyright Act (DMCA)).
13.1 Installazione Codec con 1-Click
Cliccare sul bottone sotto per installare in sol click tutti i codec multimediali.
![]()
Notare, se apparirà una finestra di dialogo di attenzione, niente panico! Basta selezionare l’opzione per permettere il cambio di distributore per alcuni pacchetti da openSUSE a Packman, quindi cliccare OK – Riprova.
13.2 Intallazione manuale dei Codec
È prevista anche l’installazione manuale se lo si preferisce.
Prima bisogna aggiungere i repository con YaST:
- Packman Repository
- libdvdcss repository (saltare questo passo se non si ha il bisogno di riprodurre DVD)
| Se il concetto di gestore pacchetti e repository non ti sono chari, rivere i capiitoli Installazione e Repository del Software. |
Quindi installare i seguuenti pacchetti con YaST.
- libxine1-codecs
- k3b-codecs
- ffmpeg
- lame
- gstreamer-0_10-plugins-bad
- gstreamer-0_10-plugins-ugly
- gstreamer-0_10-ffmpeg
- libdvdcss2 (Saltare se non si vuole riprodurre DVD)
13.3 Installazione Codec da Terminale
Per installare codec dal terminale, seguire questi passi:
Aggiungere i repository di cui si ha bisogno(saltare se non si ha bisogno di riprodurre DVD):
| zypper addrepo -f http://ftp.gwdg.de/pub/linux/packman/suse/11.4/ packman
zypper addrepo -f http://opensuse-guide.org/repo/11.4/ dvd |
Quindi installare i pacchetti necessari (saltare libdvdcss2 se non si ha bisogno di riprodurre DVD):
| zypper install libxine1-codecs k3b-codecs ffmpeg lame gstreamer-0_10-plugins-bad gstreamer-0_10-plugins-ugly gstreamer-0_10-ffmpeg libdvdcss2 |
Ti potrebbe essere chiesto di cambiare distributore per alcuni pacchetti – accetta!
| Usare Copia/Incolla per evitare di scrivere. Per incollare nella Konsole, basta usare il tasto destro => Incolla – o usare Ctrl+Shift+V. |
14. Browser Plugin
Alcuni siti internet richiedono vari plugins da installare in modo da funzionare a dovere. Di seguito alcuni plugins da poter installare.
| Se il concetto di gestore pacchetti e repository non ti sono chari, rivedere i capiitoli Installazione e Repository del Software. |
14.1 Adobe Flash
Flash è utilizzato da tonnellate di siti web per i video online, animazioni, giochi e qualsiasi cosa si possa utilizzare in un sito web.
Il pacchetto flash-player dovrebbe installarsi in automatico al primo lancio del gestore pacchetti, o si può installarlo manualmente(è richiesto Main Repository (NON-OSS)).
Per installare Flash da terminale:
| zypper install flash-player |
14.2 Java
Java è un’applicazione web usata per i giochi, home banking in alcuni paesi e varie altre cose.
Installare il pacchetto java-1_6_0-sun-plugin con il gestore pacchetti per avere il supporto Java in Firefox(è richiesto Main Repository (NON-OSS)). Se il pacchetto java-1_6_0-openjdk-plugin è gia installato, java non lavorerà in modo appropriato, disinstallarlo con il gestore pacchetti.
Installare Java dal terminale:
| zypper install java-1_6_0-sun-plugin |
14.3 Streaming Video e Audio
Per avere il supporto per lo streaming multimediale in firefox ed altri browser installare il pacchetto xine-browser-plugin (è richiesto Packman Repository).
Installare i plugin multimediali dal terminale:
| zypper install xine-browser-plugin |
14.4 Microsoft Silverlight
Microsoft ha creato qualcosa Silverlight per competere con Adobe Flash in modo che nel web c’è bisogno di estensioni proprietarie.
Come previsto, Microsoft non ha creato alcun plugin ufficiale per GNU/Linux, ma hanno contribuito a creare qualcosa di non ufficiale – Moonlight – disponibile sia per Firefox sia per Chromium:
http://www.go-mono.com/moonlight/
14.5 Google Voice e Video Chat
Google da la possibilità di usare chat e video chat con i propri servizi su GNU/Linux con un plugin per il browser, scaricare i file RPM per openSUSE qui:
http://www.google.com/chat/video
15. Drivers Grafici
Notare che non c’è bisogno di installare i driver sottostanti se i tuoi lavorano gia correttamente.
| Assicurarsi che il sistema sia pienamente aggiornato. |
15.1 Nvidia
Cliccare sul pulsante corrispondente alla tua piastra grafica Nvidia e installare i driver in un sol click.
![]()
Una volta completato riavviare la macchina.
15.2 ATI
Cliccare sul bottone per installare i driver ATI per Radeon HD 2000 o più vecchie.
![]()
Una volta completato riavviare la macchina.
15.3 Intel
I Driver 3D per le piastre grafiche Intel sono software liberi, e quindi possono essere inclusi in openSUSE. Non c’è bisogno di alcuna installazione aggiuntiva.
16. Wireless
Il più delle volte il wireless lavora al di fuori del resto. In questi casi sarà possibile configurare la tua scheda wireless, usando Yast e quindi Impostazioni di Rete.
16.1 Installazione Driver Wireless
Se la scheda wireless non è gia inclusa nel sistema, tutto diventa più facile.
16.1.1 rovare il chipset
Il primo passo per lanciare questo comando è trovare il chipset della scheda wireless, il chipset è ciò che veramente conta, la marca ed il modello non sono di fondamentale importanza.
| hwinfo –wlan –short |

Ora che sai quale chipset è sulla tua scheda, puoi cominciare a configurarla in modo che il chipset lavori con openSUSE – di solito avrai solo bisogno installare il driver e/o qualche firmware.
16.1.2 Recenti Chipset Broadcom
I seguenti chipset sono supportati da the proprietary broadcom-wl driver: bcm4311, bcm4312, bcm4313, bcm4321, bcm4322, bcm43224, bcm43225, bcm43227, bcm43228. Se non hai uno di questi chipset segui i passi sottostanti:
1)
Scopri che tipo di kernel hai (desktop, default, xen, pae), lanciando:
uname -r
2)
Installare i seguenti paccheti disponibili nel Packman Repository:
- broadcom-wl
- broadcom-wl-kmp-[your kernel flavour]
| Se il concetto di gestore pacchetti e repository non ti sono chari, rivedere i capiitoli Installazione e Repository del Software. |
3)
Se si ha il bcm4313, bcm43224 o bcm43225, Avrai bisogno di installare la lista nera aggiuntiva dei moduli del kernel brcm80211, aggiungendo la riga blacklist brcm80211 al file /etc/modprobe.d/50-blacklist.conf.
16.1.3 Older Broadcom Chipset
Se si ha un chipset più vecchio supported by the, free, reverse-engineered b43 driver, i.e.: bcm4303, bcm4306, bcm4309, bcm4318, bisogna solo installare il firmware. È tutto automatico, basta digitare un comando e riavviare alla fine(devi essere online per lanciare il comando):
| install_bcm43xx_firmware |
16.1.4 Atheros Chipset
Gli Atheros lavorano con i kernel Linux, gli sviluppatori provvedono a dare supporto su ogni chipset wireless da loro prodotti, con i direver ath5k e ath9k, su cui lavoranno la maggior parte delle schede.
16.1.5 Intel Chipset
Intel lavora abbastanza bene co i kernel Linux, e tutti i chipset Intel lavorano in modo ottimale.
16.1.6 Altri Chipset
Se hai un chipset non menzionato, cerca nel web opensuse [chipset] e cercare le informazioni per farlo lavorare correttamente.
Appendice A: Aiuti e Documentazione
Questa guida è giusto una piccola introduzione ad alcuni elementi base, potresti aver bisogno di maggior aiuto in alcuni punti. Nulla è meglio di un aiuto di un amico o fare richieste su dei siti, ma è spesso un’opzione, quindi fortunatamente ci sono molti posti dove chiedere aiuto online ad altri utenti openSUSE – scegliere il metodo dipende dalle tue personali preferenze.
| Always give detailed problem descriptions, and provide relevant information, such as openSUSE version, desktop environment, relevant hardware components etc., when asking for help online – otherwise it’s impossible to help you effectively. |
A.1 Ricerca nel Web
In molti casi ti sarà facile trovare la risposta ai tuoi problemi semplicemente usando il sito più famoso del mondo. Google prevede una pagina riservata alle ricerche per GNU/Linux:
http://www.google.com/linux
A.2 Forum
Puoi chiedere aiuto siti siti ufficiali ed i forum.
http://forums.opensuse.org
A.3 IRC
Puoi chiedere aiuto in tempo reale usando IRC(Internet Relay Chat). Il Clent IRC Konversation è gia installato di default e preconfigurato, per entrarvi scegliere il canale #suse sulla rete IRC.

Se sei nuovo su IRC, probabilmente dovresti leggere il regolamento prima di accedervi.
http://opensuse-community.org/IRC_rules
I canali IRC esistono anche in altre lingue diverse dall’Italiano. Di seguito la lista:
http://en.opensuse.org/openSUSE:IRC_list
A.4 Mailinglists
Si può avere supporto grazie alla mailing lists:
http://en.opensuse.org/openSUSE:Mailing_lists
A.5 Gruppi di utnti Linux
Gli aiuti possono essere più vicini di quel che pensi, con la mailing list o i forum è possibile incontrare altre persone per avere aiuti in modo ravvicinato, incontrando altri utnti di GNU/Linux nella “vita reale”.
A.6 Documentazione
Troverai tonnellate di documenti su come fare cosa in questi siti:
http://doc.opensuse.org/
http://en.opensuse.org/Portal:Documentation
Leggere i manuali è sempre un buona idea. Puoi trovare il manuale ufficiale di openSUSE in PDF e HTML qui:
http://www.novell.com/documentation/suse.html
Alcune applicazioni hanno un picoclo manuale, che si può aprire premendo F1. Di solito i pacchetti includono dei manuali che si trovano in /usr/share/doc/.
A.7 Hardware
GNU/Linux supporta la maggior parte dell’Hardware, ma non tutto. I nuovissimi componenti del mercato o componenti facenti parte di un sottomercato, potrebbero causare problemi. Di seguito c’è un database di harware raccomandato. Si consiglia di verificare che l’hardware sia compatibile prima di acquistarlo.
| Non aspettarti che questi database siano completi o aggiornati al 100% magari ricorda di contribure con i tuoi consigli. |
- http://en.opensuse.org/Portal:Hardware
- http://www.linux-laptop.net/ (Laptops)
- http://thinkwiki.org/wiki/ThinkWiki (IBM/Lenovo Thinkpads)
- http://bugtrack.alsa-project.org/main/index.php/Matrix:Main (Sound cards)
- http://www.openprinting.org/ (Stampanti)
- http://www.sane-project.org/sane-supported-devices.html (Scanners)
- http://linux-wless.passys.nl/ (Wireless cards)
- http://linuxtv.org/ (TV cards)
- http://www.linux-usb.org/ (USB devices)
- http://www.linux1394.org/hcl.php (FireWire)
- http://mxhaard.free.fr/spca5xx.html (Webcams)
- http://www.ideasonboard.org/uvc/#devices (Webcams)
A.8 Conoscenza Generale e approfondita
Se vuoi approfondire la tua conoscenza di GNU/Linux su un livello serio, considera di leggere qualche libro. Le librerie tecniche vendono la letteratura su GNU/Linux, e potresti trovare qualcosa di interessante, nelle librerie locali, o puoi guardare questi siti per scaricare eBooks gratis:
http://tldp.org/
http://en.flossmanuals.net
http://www.freetechbooks.com/
Appendice B: Giochi
Nessun grande, principale gioco, parte in modo nativo su GNU/Linux, ma ci sono diverse soluzioni – almeno per i giocatori casuali.
B.1 Giochi Nativi GNU/Linux
Alcuni grandi titoli sono stati rilasciati per GNU/Linux, come Quake IV, Doom III, Neverwinter Nights. Tanti altri giochi multiplayer come America’s Army e Return to Castle Wofenstein: Enemy Territory partono su GNU/Linux.
Linux Game Publishing compra i titoli e li converte per GNU/Linux, visionare:
http://www.linuxgamepublishing.com
Esisono tantissimi altri giochi gratis e non – alcuni piccoli e semplici, altri più grandi, e veramente molto buoni. Cercali tra questi siti:
http://happypenguin.org/
http://www.tuxgames.com/
http://www.lgdb.org/
http://www.linuxgamingworld.com/

B.2 Lanciare giochi per MS Windows
Alcuni software disponibili per GNU/Linux ti permettono di lanciare giochi sviluppati per MS Windows su GNU/Linux – gli usi e le probabilità di successo sono varie – comunque, i giochi più popolari, sono facilmente supportati.
B.2.1 Wine
Wine (Wine Is Not an Emulator) è la prima opzione, un software gratuito installabile attraverso il gestore pacchetti. Visionare il database di Wine per informazioni sui giochi supportati:
http://appdb.winehq.org/appbrowse.php?iCatId=2
Wine è un’applicazione a riga di comando, la sintassi è:
| wine /percorso/incui/installare.exe |
B.2.2 CrossOver Games
Una seconda opzione è CrossOver Games ce è basato su Wine. Visionare:
http://www.codeweavers.com/products/cxgames/
B.2.3 Cedega
Um’altra opzione per poter lanciare giochi MS Windows è Cedega. Ci sono dei giochi MS Windows certificati per essere eseguiti. Visionare:
http://www.cedega.com/
B.3 Emulatori
Esistono svariati emulatori, con cui è possibile far girare vecchi giochi classici si GNU/Linux. Per esempio:
- Amiga (UAE)
- Arcade (MAME)
- Atari (Stella, Steem)
- Commodore 64/128 (VICE)
- MS DOS (DOSBox, DOSEMU)
- Nintendo (infones, bsnes, nestopia)
- Play Station (pcsx, pcsx2)
| Di solito, lo si può fare legalmente, se sii ha l’hardware originale e la licenza. |
Appendice C: L’Albero
L’obiettivo di questo capitolo è di dare al lettore uno sguardo veloce ed un’idea dei benefici del sistema operatvio di GNU/Linux.
C.1 Principali componenti del Sistema
Alcuni sistemi operativi moderni sono pesati ed espansivi – e le distribuzioni GNU/Linux non fanno eccezioni. Il kernel è solo uno dei tanti componenti. La figura sotto mostra i componenti pincipali e i loro rispettivi ruoli.
|
| This figure shows the main components of a GNU/Linux operating system. |
C.2 Albero di File
Molti utenti trovano difficile lavorare al di fuori della loro cartella utente, ma è sempre una buona idea avere una gerarchia di lavoro dei file..
Su GNU/Linux c’è un solo Albero File, diversamente da MS Windows che ha un differente albero di file per ogni file system/partizione – su GNU/Linux i diversi filesystem/partizioni sono montati in una cartella all’interno di un singolo albero di file. La cartella di root per l’albero di file è “/” e il percorso è scritto usando lo slash.
Quindi un potenziale percorso sarà:
/home/username/Desktop/
In Windows un percorso comparativo potrebbe essere:
C:\Documents and Settings\username\Desktop
| In GNU/Linux i nomi dei file e delle cartelle sono case sensitive. |
La cartella root (“/”) contiene queste cartelle di default:
| /bin/ | Strumenti essenziali ed altri programmi(or binaries) |
| /boot/ | Il Kernel, la configurazone del bootloader, etc. |
| /dev/ | Il file dispositivo rappresenta i vari hardware |
| /etc/ | File di configurazione di sistema |
| /home/ | La cartella Home di un comune utente |
| /lib/ | File librerie di sistema |
| /media/ | Punto di montaggio per dispositivi rimovibili |
| /mnt/ | Punti temporanei di montaggio |
| /opt/ | Componenti aggiuntividi files |
| /proc/ | File con informazioni sui processi correnti del sistema |
| /root/ | Directory principale del super utente |
| /sbin/ | Strumenti di amministrazione essenziali o binari del sistema |
| /selinux/ | Rilevante solamente se si usa SELinux, il che probabilmente non è |
| /srv/ | Dati per i server |
| /sys/ | File system virtuale |
| /tmp/ | File Temporanei |
| /usr/ | Scorciatoia per le risorse UNIX, tutte le applicazioni sono installate qui |
| /var/ | Variabili |
Gli utenti normali hanno permessi di scrittura solo nella loro cartella /home/ e raramente hanno bisogno di lavorare al di fuori di essa.
C.3 Permessi
Prossimamente..
C.4 Montaggio e Dispositivo Rimovibili
Abbiamo menzionato circa i file system/partizioni che sono montati in cartelle con un singolo albero di file, questo significa che “/” può essere su una partizione o su un disco fisico e /var/ può esserne un altro, mentre /home/username/data/ ne potrebbe essere fisicamente un altro – ma appariranno comunque in un singolo albero di file quando si naviga nella gerarchia.
Puoi assegnare punti di montaggio alle partizioni/file system interni, si possono montare usando il partizionatore di YaST o manualmente modificando il file di configurazione /etc/fstab.
Quando dispositivi rimovibili come CD o penne USB vengono inserite, apparirà una notifica, il dispositivo apparirà sul pannello sinistro di Dolphin. I dispositivi verranno montati in /media/.
C.5 File nascosti
File e cartelle con ‘.’ (punto) sono nascosti. È possibile renderli visibili da Dolphin premendo Alt+. o Visualizza -> Mostra File Nascosti nella barra dei menu.
Le applicazioni conservano le preferenze e i dati degli utenti in una cartella nascosta nella cartella utente, per esempio: /home/username/.mozilla/, /home/username/.config/vlc/, /home/username/.kde4/share/config/ etc. Se rimuovi un’applicazione, le sue impostazioni e preferenze rimarranno nella cartella nascosta. Per resettare un’applicazione, basta rinominare o (ri)muovere le impostazioni o i dari nascosti nella cartella home.
C.6 File di Configurazione Importanti
In GNU/Linux le configurazioni e le impostazioni sono di solito conservate in un foglio di testo.La maggior parte delle configurazioni possono essere fatte in modalità grafica grazie a YaST o altre applicazioni GUI, ma può sempre essere utile conoscere la posizione di alcune chiavi di configurazione.
L’intera configurazione del sistema è principalmente conservata in /etc/, le preferenze utente sono conservati in file nascosti nella cartella home di ogni utente.
| /etc/fstab | La tavola del file system, il file system/partizioni montate durante l’avvio. |
| /etc/sysconfig/yast2 | Configurazione di YaST2 |
| /etc/zypp/zypp.conf | Configurazione per il gestore software. |
| /boot/grub/menu.lst | Menu di configurazione del Bootloader |
| /etc/samba/smb.conf | Configurazione Samba (“Reti Windows”) |
| /etc/X11/xorg.conf | Configurazione X-server. Non esiste di default a causa dell’autorilevamento. |
| /etc/sysconfig/kernel | Il Kernel. Per esempio per caricare moduli extra durante l’avvio. |
| /etc/modprobe.d/50-blacklist.conf | La lista nera dei moduli del kernel. |
| /etc/init.d/boot.local | Comandi da eseguire durante l’avvio del sistema. |
| /etc/HOSTNAME | L’hostname della macchina. |
C.7 Logs
In caso di problemi è sempre una buona idea conoscere la posizione dei principali file di log, la maggior parte sono in /var/log/.
| /var/log/Xorg.0.log | Log per X-server. |
| /home/username/.xsession-errors | Utile per problemi alle applicazioni lanciate come utente normale. |
| /var/log/NetworkManager | Il gestore di rete(generalmente usato solo sui laptops). |
| /var/log/boot.msg | Log di avvio. |
| /var/log/messages | Log generale di sistema. |
| /var/log/YaST2/ | File di log per i vari moduli e componenti di YaST. |
C.8 Risoluzione dei Problemi
Ci sono dei consigli base per la risoluzione dei problemi per GNU/Linux in caso di crash o di mancato avvio.
- Se un’applicazione termina, prova a lanciarla da terminale per avere più chiarimenti.
- Prova a rimuovere, rinominare i file e le cartelle nascoste nella home.
- Prova a creare un nuovo utente e controlla se il problema persiste. Se il problema non c’è per il nuovo utente, la causa è probabilmente un problema nella cartella di preferenze/dati dell’utente.
- Controlla i log.
| La maggior parte dei problemi si risolve in automatico reinstallando i pacchetti dei software, ma i vecchi settaggi rimangono comunque ella cartela nascosta della home. |
Appendice D: Storia
L’obiettivo di questo capitolo è dare al lettore alcune nozioni base sulla storia e l’eco sistema di Linux e l’open source in generale
D.1 Codice Sorgente Vs. Codice Binario
I software per computer sono scritti in vari linguaggi di programmazione. Questi codici sorgente possono essere scritti e capiti da chiunque con il giusto allenamento:
| #include <iostream.h>
main() |
Il codice leggibile viene poi compilato in codice binario che il computer esegue:
| 01001000 01100101 01101100 01101100 01101111 00100000 01010111 01101111 01110010 01101100 01100100 00100001 00100000 |
Senza l’accesso al codice sorgente e i permessi per modificarlo,che tu sia un individuo, o un’intera community, non puoi studiarre come lavora e cosa fa – lascialo modificare e potenziare – sei completamente dipendente dai capricci della compagnia/persona che possiede il codice sorgente.
D.2 Richard Stallman, GNU e il Software Libero
Tra il 1984 e il 1985, il programmatore di sistemi Richard M. Stallman(RMS), che era enormenente frustrato dalle resrizioni tecniche e sociali che gli imponevano i software proprietari, fondò il Progetto GNU (GNU non è Unix) con lo scopo di creare un sistema libero simile a Unix e la Free Software Foundation(FSF) una fondazone per pruomuovere software libero.
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Richard M. Stallman |
Software libero non significa solo gratuito, ma è intesto come libertà. Definito in modo specifico come seguire i propri principi fondamentali:
- (0) La libertà di eseguire programmi, per qualsiasi scopo.
- (1) La libertà di studiare come lavora il programma, di cambiarlo come si desidera.
- (2) La libertà di distribuire come per autare il prossimo.
- (3) La libertà di potenziare il programma, e rilasciare i propri potenziamenti(e versioni modificate in generale) al pubblico, per i benefici dell’intera community.
Le libertà 1 e 3 richiedono l’accesso ai codici sorgenti del programma.
D.2.1 GNU GPL, e le altre licenze di software libero
Qualsiasi licenza software che nomina le 4 fondamentali libertà, è considerata una licenza software libero. Esistono dozzine e dozzine di licenze software liberi diverse. Le licenze software libero sono costruite su un copyright di legge che ti da molta più libertà e diritti che normalmente non si ha.
La licenza più usata di tutte, è la GNU General Public License (GPL). Una delle caratteristiche della GNU GPL è che si applica principalmente come copyleft. Questo significa che mentre hai il diritto di modificare e ridistribuire la GPL – devi ridistruibrla con gli stessi diritti e termini – assicurandoti che i programmi sotto GPL rimangano sempre liberi.
Alla fine degli anni ’80 il Progetto GNU aveva creato un sistema Unix libero, ma il kernel dava ancora qualche problema.
D.3 Linux and Linus Torvalds
Nel 1991, indipendentemente dal Progetto GNU, lo studente 22enne finlandese Linus Torvalds decide di scrivere un kernel su Unix così che s possa usare anche in casa. Più tardi quell’anno annuncia il primo rilascio sun newsgroup, usando questa parole immortali. “… Sto facendo un (libero) sistema operativo(solo un hobby, non sarà grosso e professionale come gnu…”.
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Linus Torvalds |
Il kernel venne chiamato Linux e venne liceziato con la GNU GPL, le persone cominciarono ad usarlo combinato con gli strumenti GNU. Un sistema pienamente funzionale, libero simile a Unix e e con le caratteristiche di GNU, Linux era larealtà.
Oggi Linus Torvalds vive negli Stati Uniti e continua a sviluppare il kernel di Linux – ma non è più solo, oggi migliaia di sviluppatori contribuiscono ai codic di Linux ogni anno – alcuni come volontari nel tempo libero, altri in vere e proprie compagnie, come IBM, Intel, Novell e Red Hat.
D.4 Open Source
Il termine open source fu creato nel 1998, da un di persone che volevano predere le distanze da qualcosa come l’ideologia retorica del software libero con l’obiettivo di sfruttare il software libero per interessi commerciali.
Le licenze software riconosciute dalla Free Software Foundation e l’Open Source Initiative, sono per lo più uguali, quindi c’è davvero poca differenza tra l’open source e il software libero in genere – le differenze per lo più esclusivamente su un livello filosofico e retorico. Per colmare il gap tra i due campi è spesso usato il termine “FOSS” (Free and Open Source Software).
D.5 La storia di openSUSE
SUSE venne fondata il 2 Settembre 1992, in Germania, sotto il nome di Gesellschaft für Software- und Systementwicklung mbH (S.u.S.E. GmbH), ovvero: “Software and System Development, Inc.”. La prima distribuzione GNU/Linux (S.u.S.E. Linux 1.0) fu rilasciata nel 1994 – rendendo SUSE uno delle prime distribuzioni Linux esistenti. Originariamente era solo una versiona tedesca della distribuzione americana Slackware, ma dopo SUSE divenne una delle principali distribuzioni. Nel 2003 SUSE venne acquisita da Novell e oggi gli sviluppatori sono sparsi per tutto il mondo, ma principalmente a Norimberga, Germania, Praga, Republica Ceca e Stati Uniti.
Nel 2005 è cominciato il progetto openSUSE con l’obiettivo di allargare la community di sviluppatori. openSUSE è la base per i prodotti Novell GNU/Linux per le aziende – SUSE Linux Enterprise Server/Desktop e Novell Open Enterprise Server.
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| The GNU project mascot | The official mascot of Linux – the penguin Tux | The KDE mascot – the dragon Konqui | The SUSE mascot – the chameleon named Geeko |
D.6 L’ecosistema GNU/Linux
D.6.1 Distribuzioni
Quando il kernel di Linux, gli strumenti di GNU e altri software liberi, sono costruiti insieme per un vero e proprio sistema operativo, viene chiamato Distribuzione. Alcune distribuzioni esistono per specifici target, differenti tipologie per utenti e situazioni – aziende, utenti semplici, server, desktop, multimedia center, etc. Alcune sono commerciali, altre fortemente basate sulla volontà degli sviluppatori della community. Comunque costruendo il software, i distributori lo integrano, lo firmano, lo patchano ed aggiungono diversi strumenti utili proprietari. L’esistenza di cosi tante distribuzioni è possibile dal momento in cui tutti i componenti del software siano liberi.
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| Questa figura mostra l’ecosistema della costruzione del progetto, al distributore ed all’utente finale. |
D.6.2 Chi è che sviluppa softwar libero e perchè?
Alcuni sviluppatori lavorano presso grandi compagnie quali IBM, Sun Microsystems, Novell, Red Hat, Google, Mozilla Foundation, KDAB, Nokia, Intel, AMD, Canonical, Oracle etc. Queste compagnie di solito hanno un modello di vendita di servizi che girano su software libero o vendendo hardware con installato software libero. Usando il software libero, le compagnie possono condividere i costi di sviluppo con altri.
Alcune persone vengono pagate per sviluppare software libero con altri metodi come, lavoro universitario, commissione governativa, donazioni, gli studenti possono essere pagati con Google Summer of Code project, etc.
Comunque, ci sono alcune persone che sviluppano software libero nel loro tempo libero per nessun compenso. Loro hanno diverse motivazioni.
- Potrebbero aver bisogno di una certa funzione, o di riparare un bug.
- Accrescere le proprie abilità e crearsi opportunità di lavoro.
- Programmare è divertente e stimolante.
- Ci sono riconoscimenti e rispetto.
- Puoi metterti al lavro al tuo progetto quando vuoi, diversamente dalla tua normale giornata di lavoro.
- Pensano che il software libero sia abbastanza importante per lavorare.
- Si prende parte nell’eccitante mondo della community del web.
- Etc.
D.6.3 Uso di GNU/Linux
Alcune persone percepiscono ancora GNU/Linux come un piccolo sistema operativo da hobby – visto il piccolo mercato a cui si espone. Nemmeno un mercato di un per cento, ma almeno un milione di persone per l’intero pianeta. Non si può misurare l’efficienza di un sistema operativo per il proprio mercato o per il numero di utenti.
Comunque GNU/Linux è veramente molto usato nelle altre aree. Una vasta condivisione di webserver e altri server girano su GNU/Linux. Google e Yahoo sono interamente construiti su sistemi GNU/Linux. GNU/Linux è usato ovunque dall’Antartica alla NASA, anche nello spazio. GNU/Linux è il sistema operativo preferito per i supercomputers. GNU/Linux è usato anche inconsciamente sui cellulari, TV, e-book reader, PDA, router HardDisk e altro.
Appendice E: Farsi Coinvolgere
openSUSE è un progetto aperto, e chiunque può entrarvi – ciò significa che puoi aiutare a creare e far prendere forma ad openSUSE. Se desideri partecipare attivamente ad openSUSE o a qualsiasi altro progetto libero, ci sono alcune cose da fare. Trovare qualcosa che riscontri il tuo interesse, tempo disponibile e adattare le proprie esperienze non sarà difficile alla fine.
“Alla domanda “Da dove comincio” molto spesso i miei consigli non rispondono. È meglio non impuntarsi su una sola area di interesse che gia si conosce o provare a farlo, non farlo. Prova solo a fare ciò che gia ti viene bene e quando dirai “Posso farlo meglio!” ti sentirai motivato abbastanza a farlo, allora risponderai da solo alla tua domanda tu stesso.” - Linus Torvalds
E.1 ntrare in Contatto
Il primo passo per farsi coinvolgere è seguire le news e conoscere la community.
E.1.1 News e Blogs
Cerca di seguire queste fonti. Queste ed altre ews rilevanti sono preconfigurate in Akregator RSS-Reader che è installato di default come parte integrante di Kontact:
http://news.opensuse.org
http://planetsuse.org
E.1.2 Mailinglists
Potresti anche entrare in qualche mailinglist, questa è la forma primaria di comuicazione per il progetto, -announce, -project, -kde and -factory sono alcuni delle maggiori, per iscriverti:
http://en.opensuse.org/openSUSE:Mailing_lists
E.1.3 IRC
Considera, inoltre il canale IRC, dove c’è più comunicazione e coordinazione come un normale meetings.
http://en.opensuse.org/openSUSE:IRC_list
E.1.4 News Settimanali
Se non hai tempo di occuparti giornalmente delle news, puoi seguire le news settimanali – è un’insieme deli avvenimenti più importanti sui blog, mailinglist etc. dell’ultima settimana:
http://en.opensuse.org/Weekly_news
E.2 Collaborare con openSUSE
Questo è solo un piccolo sommario delle aree in cui si piò contribuire ad openSUSE.
E.2.1 Supporto Utenti
Dopo aver familiarizzato con openSUSE, puoi essere d’aiuto ai nuovi utenti nei forum, sul canale IRC o nella mailinglist. Oltre ad aiutare gli altri potresti imparare molte altre cose.
E.2.2 Marketing
C’è un team di marketing che si preoccupa di pubblicizzare openSUSE in diversi modi, puoi entrarvi oppure diventare un ambasciatore ufficiale di openSUSE.
http://en.opensuse.org/Portal:Marketing
http://en.opensuse.org/openSUSE:Ambassadors
È possibile acquistare prodotti e aiutare il negozio openSUSE:
http://shop.opensuse.org/
E.2.3 Manutenzione Wiki
Tla wiki di openUSE ha costantemente bisogno di nuovi articol, o pulire quelli gia esistenti.
http://en.opensuse.org/openSUSE:Wiki_team
E.2.4 Traduzioni
Tradurre la distribuzione di openSUSE e/o la wiki nella tua lingua.
http://i18n.opensuse.org
E.2.5 Artwork
Se sei bravo con le immagini, puoi creare le icone o altri artwork per le distribuzioni, marketing, siti ed altri.
http://en.opensuse.org/openSUSE:Artwork
E.2.6 Rapporti Bug ed altre funzioni
Puoi testare la versione beta di openSUSE.
Trovi la mappatura qui:
http://en.opensuse.org/Roadmap
Trovi l’ultima versione di sviluppo qui:
http://software.opensuse.org/developer
Leggere qui prima di segnalare Bug:
http://en.opensuse.org/openSUSE:Submitting_bug_reports
È possibile richiedere nuove funzioni per openSUSE qui, o votare a favore(o contro) di richieste esistenti:
http://features.opensuse.org
E.2.7 Costruzione Pacchetti
La disponibilità, quando è possibile, di binari di alta qualità è cruciale per la costruzione di pacchetti. Puoi costruire pacchetti per l’openSUSE Build Service e comunque mantenere i pacchetti nella distribuzione ufficiale:
http://en.opensuse.org/Portal:Build_Service
http://en.opensuse.org/openSUSE:How_to_contribute_to_Factory
http://en.opensuse.org/openSUSE:Junior_jobs
E.2.8 Codice
Se sei un programmatore puoi contribuire a fixare i bug o aggiungere funzioni in YaST o altri componenti sviluppati per openSUSE – e ovviamente contribuire agli aggiornamenti del progetto, openSUSE ne beneficierà – eventualmente. Puoi trovare i codici sorgenteper i vari componenti di openSUSE qui:
http://gitorious.org/opensuse
http://svn.opensuse.org/svn/yast/
http://developer.berlios.de
E.2.9 Amministrazione dei Mirror
openSUSE ha bisogno di morror veloci e rintracciabili per ospitare le ISO e i repository in tutte le parti del mondo, per assicurare agli utenti di avere una buona esperienza, se lavori in università o qualcosa di simile, forse puoi aiutare.
http://en.opensuse.org/openSUSE:Mirror_infrastructure
E.2.10 Personalizzazioni
Crea la tua ISO personalizzata ed altri derivati di openSUSE.
http://susestudio.com












































